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La nuova Unità Abitativa “S. Anna” per Solventi di Casa Famiglia Padre F. Spinelli, ha una recettività di 11 posti letto.

In questa unità si potranno ospitare persone anziane non autosufficienti, con età superiore ai 65 anni, non assistibili a domicilio, con disabilità fisica, psichica, sensoriale, dipendenti da qualsiasi causa misurata dalla Scheda Osservazione Intermedia Assistenza (S.OS.I.A.), ma anche soggetti fragili. In casi di assoluto bisogno socio-sanitario-assistenziale, la struttura può mettere a disposizione i propri posti letto in regime di solvenza.

In coerenza alle caratteristiche dei bisogni individuali, verranno garantite agli ospiti prestazioni ad elevato grado di integrazione socio-sanitaria (mediche, educative, riabilitative, infermieristiche, socio-assistenziali) sulla base di programmi individualizzati che vedranno il coinvolgimento degli ospiti, dei familiari o dei soggetti tutelanti le persone stesse.

Finalità

All’interno dell’Unità Abitativa “S. Anna” per solventi, così come in ogni U.O. di Casa Famiglia Padre F. Spinelli, ogni intervento professionale e operativo è finalizzato a garantire la Qualità di Vita dell’ospite, che gli permetta di mantenere le autonomie residue, di sentirsi all’interno di una realtà familiare attenta ai suoi bisogni e di favorire il senso di appartenenza al contesto di Casa Famiglia. Gli indicatori specifici di Qualità della Vita fanno riferimento agli otto domini del modello di Qualità della Vita: il benessere emozionale, le relazioni interpersonali, il benessere materiale, lo sviluppo personale, il benessere fisico, l’autodeterminazione, l’inclusione sociale, i diritti (R. Schalock e colleghi, 2000).

Benedetti quelli che mi guardano con simpatia.

Benedetti quelli che comprendono il mio cammino stanco.

Benedetti quelli che stringono con calore le mie mani tremanti.

Benedetti quelli che comprendono il mio bisogno di affetto.

Benedetti quelli che mi regalano frammenti del loro tempo.

Benedetti quelli che si ricordano della mia solitudine.

Benedetti quelli che mi sono vicini nella sofferenza.

Benedetti quelli che rallegrano gli ultimi giorni della mia vita.

Benedetti quelli che si interessano della mia lontana giovinezza.

Benedetti quelli che non si stancano di ascoltare i miei discorsi già tante volte ripetuti.

Benedetti quelli che mi sono vicini nel momento del passaggio:

quando entrerò nella vita senza fine mi ricorderò di loro presso il nostro Dio d’amore.

 
Attività

Per ogni ospite anziano viene elaborato un Progetto Assistenziale Individualizzato (P.A.I.). Le principali attività sono:

  • interventi sociosanitari e riabilitativi atti a promuovere e a supportare il benessere fisico, psichico ed esistenziale della persona;
  • animazione per il superamento delle passività e per il sostegno delle capacità personali;
  • gestione della vita quotidiana;
  • interventi educativi di catechesi e animazione spirituale;
  • relazione e socializzazione attraverso attività di animazione, ricreative e di gruppo;
  • uscite sul territorio ove e quando fattibili; disponibilità di ampio parco annesso alla struttura;
  • coinvolgimento delle famiglie e del volontariato.
Modalità di ammissione

L’utente anziano in condizione di fragilità o il familiare dello stesso che avesse bisogno di presentare richiesta di inserimento in lista d’attesa, può telefonare o recarsi presso gli uffici dell’Istituto Suore Adoratrici del SS. Sacramento “Casa Famiglia” e chiedere appuntamento con l’Assistente Sociale (qualora quest’ultima fosse assente si può rivolgere alla responsabile della Struttura).

L’Assistente Sociale (o la responsabile della Struttura) riceve gli interessati e insieme compila la modulistica fornendo informazioni sul percorso che la domanda seguirà e l’orientamento relativo al bisogno riportato dal richiedente la valutazione.

Dimissioni

In caso di volontà delle parti beneficiarie di recedere dal presente atto si necessita di un preavviso scritto di almeno 15 giorni lavorativi; in caso di non rispetto dei termini, l’Ente procederà all’addebito della retta per i giorni mancanti, salvo tempestiva occupazione del posto letto da parte di altro soggetto.

Retta

Il costo del servizio, determinato annualmente dall’Ente, è a carico dell’ospite, del familiare o del Comune in base ai singoli regolamenti comunali ed ammonta a 95 €. giornalieri.

Modalità di fatturazione della retta

La retta viene fatturata mensilmente ed anticipatamente. Viene inviata al recapito che l’utente, o chi per esso, ha indicato al momento dell’inserimento. Il pagamento deve essere effettuato entro il 10° giorno rispetto alla data della fattura a mezzo bonifico bancario sul conto corrente dell’Istituto.

Inoltre è prevista una cauzione pari a €. 2.000,00 (duemila/00) da versare al ricevimento della fattura.

Prestazioni non comprese nella retta

  • Trasporti sanitari per esami o ricoveri;
  • eventuale assistenza diurna o notturna durante i ricoveri;
  • vestiario personale dell’ospite;
  • lavaggio biancheria intima e vestiario;
  • servizio rammendatura e stireria indumenti;
  • rinnovo carta d’identità e foto tessera.

Quanto altro non esplicitato nel paragrafo “Prestazioni comprese nella retta”.

Il costo della retta viene di norma rivalutato ogni anno, per tale voce fare riferimento all’apposito.

Integrazione

Qualora l’interessato o la famiglia lo desiderasse, l’Istituto “Casa Famiglia” può provvedere anche al lavaggio, stiro e rammendo della biancheria personale dell’ospite a fronte della modifica della retta in vigore, che passerà pertanto dagli attuali 95 euro al giorno a 97 € giornalieri.

Assenza ospiti

L’assenza per ricovero ospedaliero, in una struttura riabilitativa, o per altre ragioni, non comporta nessuna decurtazione della retta che pertanto deve essere corrisposta per intero.