{"id":20437,"date":"2026-01-07T22:35:47","date_gmt":"2026-01-07T21:35:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.casafamigliaspinelli.com\/cfs\/?p=20437"},"modified":"2026-01-07T22:36:00","modified_gmt":"2026-01-07T21:36:00","slug":"fai-lultimo-con-gli-ultimi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casafamigliaspinelli.com\/cfs\/fai-lultimo-con-gli-ultimi-2\/","title":{"rendered":"Fai l&#8217;ultimo con gli ultimi"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cSe uno vuole essere il primo, sia l\u2019ultimo di tutti e il servitore di tutti\u201d <\/em><em>(Mc 9, 35)<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Cosa vuol dire essere ultimo?<\/strong> E come servire? Chi? Perch\u00e8? A queste domande e a tanti altri desideri ha dato risposte e impulso il vangelo pregato e vissuto al campo di servizio per giovani \u201c<strong>Fai l\u2019ultimo con gli ultimi<\/strong>\u201d a Casa Famiglia P.F. Spinelli organizzato dalle Suore Adoratrici del SS. Sacramento e da due volontari dell\u2019Associazione 2+2 5. Dal 26 al 29 dicembre un gruppo di nove giovani si \u00e8 immerso in questa realt\u00e0 tanto forte per vivere la bellezza del servizio scoprendo quanti doni gli ultimi facciano, quanto ognuno sia ultimo bisognoso e quanto l\u2019Ultimo, il Signore, abbia amato le nostre fragilit\u00e0 rendendole luogo di incontro vero, di salvezza, di amore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I giovani stessi ci raccontano alcuni ricordi, momenti che li hanno segnati, perle preziose che questa esperienza ha regalato loro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per raccontare questa esperienza comincerei dalla parola &#8220;sorpresa&#8221;. \u00c8 infatti quella che, secondo me, pi\u00f9 descrive il modo in cui noi ragazzi siamo stati introdotti alle attivit\u00e0 di questo campo di servizio. Sorprendentemente ci siamo trovati chiusi dentro al museo che ospita la storia del fondatore (San Francesco Spinelli) e della fondazione dell&#8217;Istituto delle Suore Adoratrici. Con qualche deviazione, una serie di indizi ci ha portati fino alla soffitta della Casa Famiglia, dove abbiamo vissuto il nostro primo momento di preghiera e riflessione insieme. Abbiamo ricevuto tre di questi indizi attraverso l&#8217;incontro con Renato, Alberta e Stefano, ospiti della Casa che, appunto con mia sorpresa, ci aspettavano svegli per accoglierci e guidarci nel posto che conoscono cos\u00ec bene, da degni anfitrioni. <em>(Francesca, 24 anni, da Modena)<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La giornata di sabato \u00e8 stata accompagnata dalla parola \u201cabbassarsi\u201d che ha preso forma nei gesti e negli incontri vissuti. Al mattino abbiamo conosciuto Giusy, ospite dell\u2019unit\u00e0 abitativa Ges\u00f9 Bambino, che attraverso alcune foto ci ha raccontato la sua storia. Successivamente l\u2019incontro con Greta e Alberta ci ha mostrato, grazie allo sguardo educativo di Greta, quanto sia importante stare accanto agli ultimi.<br \/>\nDopo un momento di riflessione guidato da Suor Valentina, nel pomeriggio siamo andati a trovare gli ospiti che non avrebbero partecipato alla festa di Capodanno. Tra ascolto, canti e cioccolata calda, abbiamo condiviso un tempo semplice, ma prezioso.<br \/>\nLa giornata si \u00e8 conclusa con l\u2019adorazione notturna, nell\u2019incontro con un Dio che si abbassa per venirci incontro nelle nostre fragilit\u00e0. <em>(Martina B. e Giulia, 22 e 21 anni, da Calvenzano)<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Domenica con la messa di chiusura dell\u2019anno santo insieme ad alcuni ospiti abbiamo ringraziato per i doni ricevuti e chiesto la grazia di continuare a tenere aperta la porta dei nostri cuori alla speranza. Sono poi continuati i preparativi per il Capodanno fino alla sera, quando \u00e8 arrivato finalmente il momento tanto atteso. Insieme agli ospiti abbiamo dovuto superare tante prove per riuscire a trovare il misterioso codice (2026) con il quale liberare il Santo Padre, rapito mentre era in visita a Casa Famiglia. I giochi, gli scherzi, le risate e la cena ci hanno accompagnato in questo tempo prezioso in cui abbiamo assaporato ancora di pi\u00f9 quella semplicit\u00e0 disarmante con cui ci sentiamo amati incondizionatamente da questi ultimi.<br \/>\nLa giornata si \u00e8 conclusa con un momento molto speciale che \u00e8 stato introdotto dal Vangelo di Giovanni sulla lavanda dei piedi e dal quadro di K\u00f6der. Alberta, Daniela e Stefano con i loro sguardi amorevoli e le loro mani si sono chinati davanti a noi e ci hanno lavato i piedi&#8230; nel modo pi\u00f9 umile e silenzioso sono stati mediatori dell\u2019amore di Cristo. Un Amore che ha scelto per primo di farsi bisognoso incarnandosi nel corpo pi\u00f9 vulnerabile: un neonato. Per amore degli uomini niente di ci\u00f2 che \u00e8 umano Lo scandalizza! Se vogliamo scoprire il volto di questo Amore e farne parte dobbiamo lasciare che abiti e ami alla follia le nostre fragilit\u00e0. <em>(Teresa, 21 anni, da Nonantola)<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cCi lasci tutto tu che hai tutto perch\u00e9 facciamo come fai tu: amare solo amare!\u201d Cos\u00ec si \u00e8 concluso luned\u00ec il nostro campo e cos\u00ec riprende la vita ordinaria. Tanti doni ci sono stati consegnati: la consapevolezza di essere amati oltre ogni misura e di avere bisogno di questo amore per poter a nostra volta esserne capaci. Attraverso la croce, il dono pieno di s\u00e9, fino alla fine, siamo chiamati nelle nostre giornate a essere testimoni dell\u2019Amore sconfinato con cui ciascuno \u00e8 amato e pu\u00f2 amare; siamo chiamati a sentirci ultimi e insieme agli ultimi sempre lasciare abitare le nostre ferite al Signore, lasciare nelle sue mani lo scalpello perch\u00e9 possa \u201cscolpire tutto s\u00e9 stesso nei nostri cuori\u201d. <em>(Martina, 23 anni, da Nonantola)<\/em><\/p>\n<div class='qode_carousels_holder clearfix'><div class='qode_carousels' data-number-of-visible-items=''><ul class='slides'><li class='item'><div class=\"carousel_item_holder\"><span class='first_image_holder '><img decoding=\"async\" itemprop=\"image\" src=\"http:\/\/www.casafamigliaspinelli.com\/cfs\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-05-at-22.32.05.jpeg\" alt=\"carousel image\" \/><\/span><\/div><\/li><li class='item'><div class=\"carousel_item_holder\"><span class='first_image_holder '><img decoding=\"async\" itemprop=\"image\" src=\"http:\/\/www.casafamigliaspinelli.com\/cfs\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-05-at-22.32.05-1.jpeg\" alt=\"carousel image\" \/><\/span><\/div><\/li><li class='item'><div class=\"carousel_item_holder\"><span class='first_image_holder '><img decoding=\"async\" itemprop=\"image\" src=\"http:\/\/www.casafamigliaspinelli.com\/cfs\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-05-at-22.32.11-1.jpeg\" alt=\"carousel image\" \/><\/span><\/div><\/li><li class='item'><div class=\"carousel_item_holder\"><span class='first_image_holder '><img decoding=\"async\" itemprop=\"image\" src=\"http:\/\/www.casafamigliaspinelli.com\/cfs\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-05-at-22.32.12-1.jpeg\" alt=\"carousel image\" \/><\/span><\/div><\/li><li class='item'><div class=\"carousel_item_holder\"><span class='first_image_holder '><img decoding=\"async\" itemprop=\"image\" src=\"http:\/\/www.casafamigliaspinelli.com\/cfs\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-05-at-22.32.12-6.jpeg\" alt=\"carousel image\" \/><\/span><\/div><\/li><li class='item'><div class=\"carousel_item_holder\"><span class='first_image_holder '><img decoding=\"async\" itemprop=\"image\" src=\"http:\/\/www.casafamigliaspinelli.com\/cfs\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-05-at-22.32.12-3.jpeg\" alt=\"carousel image\" \/><\/span><\/div><\/li><li class='item'><div class=\"carousel_item_holder\"><span class='first_image_holder '><img decoding=\"async\" itemprop=\"image\" src=\"http:\/\/www.casafamigliaspinelli.com\/cfs\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/WhatsApp-Image-2026-01-05-at-22.32.12-8.jpeg\" alt=\"carousel image\" \/><\/span><\/div><\/li><\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSe uno vuole essere il primo, sia l\u2019ultimo di tutti e il servitore di tutti\u201d (Mc 9, 35) Cosa vuol dire essere ultimo? 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